INCONTRIAMO PAOLO SIANI PER RICORDARE INSIEME GIANCARLO

28.10.2015 23:29

Il dottor Paolo Siani, fratello di Giancarlo,  ha accolto l’invito dei piccoli redattori del Carogiornalinonline per un’intervista finalizzata a conoscere Giancarlo più da vicino, visto dagli occhi del fratello, raccontato nella quotidianità della vita familiare, nel desiderio di realizzare i sogni del giovane cronista.

Tanta ammirazione negli occhi dei ragazzi, nel vedere il fratello di Giancarlo Siani far visita alla loro scuola.

Hanno vissuto un momento straordinario nel trovarlo lì, in classe tra di loro e  nel toccare con mano un pezzo di storia, seppur triste, di Napoli.

Gli studenti delle terze classi della scuola secondaria di primo grado Tito Lucrezio Caro hanno conosciuto Giancarlo, affrontando il tema della legalità, perché “studiando” non si diventa schiavi di comportamenti sbagliati.

L’orchestra  formata dagli alunni delle classi 2^e 3^ C e G,  lo ha accolto sulle note melodiose della “Aria sulla quarta corda” di J.S.Bach.

La “preparazione” della visita è stato un momento importante che ha visto il pieno coinvolgimento degli alunni. La scuola è diventata in breve tempo una fucina di idee, un vero e proprio laboratorio creativo che ha dato a tutti i partecipanti l’opportunità di dimostrare il percorso che si sta compiendo nell’acquisizione delle competenze metacognitive.

È stata una sana competizione quella che si è svolta tra gli alunni, perché ogni terza classe “ha prodotto” qualcosa: la terza A un dossier, con disegni su Giancarlo realizzati dagli alunni, studio della vita del giornalista e delle parole della legalità; la terza B un’originalissima opera d’arte visuale, “Le parole”, con il volto di Giancarlo Siani realizzato con ritagli di giornali di articoli scritti da lui.

Si cambia genere con la terza C, gli alunni che prendono parte al progetto SeLF (Secondigliano libro festival)  hanno letto brani dal  libro “Fuori” scritto dai giovani detenuti di Nisida nell’ambito di un progetto di scrittura creativa guidato da alcuni scrittori napoletani.

Una lettera commovente è stata consegnata a Paolo Siani dai ragazzi della terza D, che hanno immaginato di scrivere a lui, il loro amico  Giancarlo; mentre la terza E, con un videoclip di grande effetto e con la partecipazione attiva dei ragazzi sulle note di “Pensa” di Fabrizio Moro, ha ricordato tutte le vittime innocenti della camorra.

Un eroe” ecco chi è Giancarlo per la terza F  che ha illustrato, con maestria, un cartellone al quale ha lavorato tutta la classe. “Mai più Siani”, il titolo del corto realizzato dai laboriosi ragazzi della terza G, che si sono improvvisati attori, per riproporre la loro versione di “Fortapasc”.  Il regista, un alunno della classe,  ha saputo cogliere i tratti salienti del film e, per l’occasione, un altro alunno ha composto  una musica originale che ha accompagnato la parte finale  del “corto”.

Soltanto  “Non dimenticando”, facendo memoria di quello che è accaduto, si può combattere la camorra, che vuole sopraffare le persone che credono nella legalità, ecco il tema dei cartelloni realizzati dalla artistica terza H.

Un albero originale quello della terza I sulle cui foglie vi erano scritte frasi di legalità, cartelloni su Giancarlo con “gli articoli“ che maggiormente hanno colpito i ragazzi, la terza L ha prodotto un videoclip molto emozionante, che ha messo in risalto la figura di Giancarlo come giornalista  ed, infine, commozione negli occhi di Paolo Siani nel vedere il video che hanno realizzato i ragazzi della terza M, che hanno immaginato Giancarlo loro amico su Facebook e che tweetta con loro.

Momento finale con i musicisti delle classi 3^A, 3^E, 3^H che hanno voluto sottolineare il valore della napoletanità nostra e di Giancarlo, sulle note di Napul è  dello straordinario Pino Daniele.

La giornata di oggi, in conclusione, è stata una bella esperienza, davvero un momento di “buona scuola” per i nostri allievi e per noi docenti.

E.B.

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